Due marziane a caccia di bellezza

Intervista esclusiva a Laura Ciarallo, che con la sorella Valentina cura il blog “Sorelle su Marte”, un piccolo riflettore puntato sul bello, il nuovo, l’originale in tutti i campi: dall’arte al design, dal viaggio esperienziale alla buona cucina, dalla natura al benessere.

1_Dal diario dei tuoi viaggi più recenti: location di oggi, opulenza o minimalismo? 

Vorrei trovare quando viaggio location minimaliste con qualche elemento classico, un mobile vintage o di modernariato, suppellettili che evochino un passato felice, come gli anni del boom economico. Amo le contaminazioni tra il minimal molto di moda oggi ma con richiami alla tradizione. È un mix che trasmette un senso di accoglienza. Mi piace molto lo stile dei club inglesi. Quando si entra in un ristorante o in un hotel bisogna “sentirsi a casa”, questa è la sensazione che devo provare per stare bene. Mi “sento a casa” ad esempio in una struttura come Soho House, la catena di club britannica (sono 32 in tutto il mondo) che ha recentemente aperto la sua prima sede italiana a Roma: arredamento caldo, moderno ma allo stesso tempo confortevole e accogliente.

2_Cibo e viaggio, meglio gustarli all’origine o anche in Italia l’offerta è cambiata? 

Sarebbe corretto gustare la cucina thailandese in Thailandia o quella coreana in Corea. Ma se un ristorante italiano propone una fusione tra esotico e tradizionale mi incuriosisce, quindi ben vengano queste virtuose contaminazioni anche perché non tutti possono permettersi di viaggiare fuori dall’Italia. L’inserimento nei menu di proposte originali oggi è un valore aggiunto. C’è gente curiosa che ama provare nuovi sapori ed è giusto accontentare tutti i palati. Ogni viaggio non può prescindere dall’esperienza enogastronomica e non è completo senza un tour alla scoperta dei sapori. Il cibo è un attrattore turistico ed è parte integrante della cultura di un luogo.

3_Invitare a casa. Cosa prediligono i tuoi ospiti?

Invitare a casa: diciamo subito “tempo permettendo”, perché organizzare una cena in casa richiede tempo, passione, dedizione, e quando si riescono a mettere insieme questi aspetti volentieri ricevo amici a casa. Mia sorella Valentina è molto brava nella mise en place, ama sistemare la tavola con elementi decorativi raffinati, le piace fare composizioni di fiori aggiungendo decorazioni anche sul buffet. Io sono un po’ più informale, mi limito ad utilizzare candele, segnaposto con i nomi, ma non ho questa propensione al dettaglio.

Nella preparazione di un menù a casa la freschezza degli ingredienti è fondamentale così come la scelta della bottiglia giusta di vino da abbinare ad un pesce al sale, una delle ricette più semplici da realizzare ma molto gradita ai miei ospiti.

4_Cosa può sorprendere Laura Ciarallo in un nuovo ristorante?

La prima cosa che mi colpisce quando entro in un ristorante è l’atmosfera, fatta anche da chi lo frequenta. Osservo molto le persone intorno a me e mi piace trovare bella gente. Le luci, gli arredi, la musica di sottofondo, tutto deve concorrere a creare un’atmosfera che deve essere quanto più accogliente, come dicevo prima. In un locale non mi limito a guardare solo nel piatto o nel piccolo orto del mio tavolo. In un’ideale statistica sul successo di un luogo il 50% è rappresentato dall’atmosfera e dal servizio – come si viene accolti e serviti – l’altro 50% è dato dalla qualità del cibo. Non si va più al ristorante solo per mangiare bene, si va per “stare” bene nel complesso.

5_Dalla tua storia famigliare: la tavola della domenica.

Della tavola della domenica ho bei ricordi di quando eravamo piccoli, adesso con mia sorella abbiamo vite abbastanza diverse e raramente riusciamo a ritrovarci tutti insieme. Comunque il pranzo della domenica era servito nella sala da pranzo e non in cucina dove si mangiava tutti i giorni. La domenica venivano utilizzate stoviglie diverse rispetto ai pasti durante la settimana, il servizio di piatti più bello, e poi c’era un menù completo: antipasto, primo, secondo, contorno e dolce portato da qualcuno. Il pranzo della domenica è ancora oggi, quando riusciamo, l’occasione per parlare e passare del tempo insieme con la mia famiglia ed è sempre organizzato con tutti i crismi, senza saltare nessuna portata. Nelle nostre abitudini di famiglia non usiamo mai piatti, posate o tovaglioli di carta. Tutte le stoviglie devono essere “non deperibili” e riutilizzabili. Una forma che va sempre mantenuta anche nel caso di un pasto veloce.

7_Sorelle su Marte. Perché vi definite “marziane”?

Io e mia sorella Valentina siamo “marziane a caccia di bellezza” o di quello che per noi rappresenta la bellezza. Abbiamo deciso di dare questo taglio al blog perché crediamo che ci sia bisogno di scoprire o riscoprire tutto il bello che il mondo offre. Le persone ci chiedono continuamente idee e proposte perché hanno desiderio di evadere. Attraverso il nostro lavoro cerchiamo di proporre una selezione dei luoghi che visitiamo e testiamo in prima persona (le nostre recensioni sono assolutamente esperienziali, nulla di riportato) suggerendo nuovi itinerari a coloro che ci seguono, amici e follower. Il blog compie quest’anno 5 anni. È nato dall’esigenza di unire le nostre due competenze: la mia, di giornalista professionista da 26 anni al Tg5, responsabile del servizio economico, e quella di Valentina, curatrice di arte, da oltre 20 anni attiva nel settore del contemporaneo.

Abbiamo unito professionalità e passioni perché desideriamo trasmettere e condividere le tante esperienze che ci capita di vivere con il nostro lavoro. Il blog nasce proprio da un’esigenza espressiva, da una volontà di raccontare i luoghi che abbiamo la fortuna di scoprire e descrivere a modo nostro per regalare una suggestione, l’idea di un viaggio, la curiosità per nuove esperienze.

Ci definiamo “marziane” perché Marte rappresenta un futuro non troppo lontano nell’orizzonte umano. La parola Marte contiene anche la parola “arte” e qui torniamo al filo conduttore dei nostri itinerari di viaggio che contengono sempre riferimenti artistici. Marte e Arte, viaggio e bellezza. Con un volo pindarico arriviamo così nello spazio dove lasciamo aperte tante possibilità alla fantasia. In questo senso ci piace volare, sempre raccontando la bellezza e tutto quello che per noi rappresenta la bellezza.

 

Sorelle su Marte

Laura e Valentina, alias Sorelle su Marte: due sorelle quasi gemelle, nate lo stesso giorno ma a distanza di 3 anni l’una dall’altra. Romane di nascita, cresciute nella città eterna, Laura è giornalista professionista dal 1996 nella redazione del Tg5, attualmente vicecaporedattore all’economia, Valentina è una storica dell’arte da oltre 20 anni nel settore del contemporaneo come curatrice e ideatrice di progetti sperimentali. Insieme uniscono passioni e competenze per dar vita nel 2017 al blog Sorelle su Marte, un piccolo riflettore puntato sul bello, il nuovo, l’originale in tutti i campi: dall’arte al design, dal viaggio esperienziale alla buona cucina, dalla natura al benessere. Sorelle su Marte è presente su Facebook e Instagram dove raggiunge quasi 20 mila follower. Recentemente le Sorelle su Marte sono state inserite in una classifica del Sole 24 Ore tra le principali art influencer italiane.

www.sorellesumarte.it

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